L' Abruzzo è una grande terra: in poco più di trenta chilometri si possono ammirare le maestosità del Gran Sasso e della Majella e i dolci declivi collinari che degradano fino al litorale, con quasi il 35% del territorio protetto, ricchissimo di flora e di fauna.
Colori, profumi e sapori a volte intensi che si
trovano integri in tutti i nostri prodotti
tipici, dalla pasta al vino, dall'olio di oliva
ai formaggi, dalle carni allo zafferano, ai
tartufi e ai dolci.
San
Martino sulla Marrucina è un piccolo e antico
borgo di mille anime situato a 420 mt. di
altitudine, in prima fila davanti al
palcoscenico della natura: la Majella Madre
descritta da Plinio il Vecchio si erge da un
lato, e il mare Adriatico dall'altro, si
distende a proteggere terreni talvolta aspri
prevalentemente calcarei e ricchi di minerali,
assicurando così a piante forti e resistenti
come la vite e l'olivo l'ideale escursione
termica notturna. Tutt'intorno sono chiari i
segni della fertilità ma non dell'abbondanza, e
il segreto forse sta proprio in questa celata
sofferenza.
Da queste parti tutti sono molto legati ai riti
agrari: le giornate assolate trascorrono tra
feste e avite usanze, durante la trebbiatura
con l'odore inconfondibile del grano appena
raccolto. Poi, prima che arrivi il tempo della
raccolta delle olive ecco l'attesa del tempo di
vendemmia, con uno sguardo al cielo e uno ai
grappoli, e dopo in cantina, ad attendere quel
grande miracolo che è la trasformazione
dell'uva in vino.
Il destino dell'azienda Masciarelli è legato a
nonno Giovannino, che aveva nel vino l'unica
grandissima passione e vi si dedicò anima e
corpo a partire dal 1930. Ancora oggi nella
famiglia persiste e si rinnova nella
soddisfazione che si ricava dal lavoro, l'amore
che egli portava a questa magnifica terra.