
Vigna del Lauro nasce nel 1994, frutto di un'idea di collaborazione con uno dei miei più cari amici, Eberhard
Spangenberg, importatore tedesco di grandi vini italiani.
Il marchio, inizialmente si presenta solo per soddisfare le richieste del mercato estero, europeo e statunitense, a sostegno dell'altro marchio di proprietà
(Ronco dei Tassi) già ben posizionato in Italia.
Dopo un paio d'anni, a fronte di numerose richieste di amici ristoratori ed
enotecari, viene distribuito anche nel territorio nazionale.
Il nome è legato ad una vecchia vigna di Tocai circondata quasi completamente da una macchia di antiche piante di alloro che in primavera emanano un profumo particolarmente intenso e
speziato.
I vigneti dell'azienda sono vecchi (30-40 anni d'età) parte di proprietà e parte in affitto e si collocano
su una superficie di circa 6 ettari nei comuni di Cormòns e di San Floriano del
Collio.
La produzione attuale media annua e di circa 40.000 bottiglie divisa per 6 tipi di vino diversi: Pinot Grigio, Tocai
Friulano, Sauvignon, Bianco
Collio (ottenuto dall'assemblaggio di Tocai Friulano, Pinot Bianco, Malvasia e Ribolla Gialla), Chardonnay e Merlot.
Il concetto "Vino" di Vigna del Lauro si basa essenzialmente sul rispetto e sulla cura attenta nella produzione della materia prima, elemento indispensabile per elevare
le caratteristiche varietali di ogni vino ed esaltarne l'originalità del territorio di provenienza.