
La Cascina La Ghersa è il nucleo centrale dell'azienda, i cui vigneti si
estendono per oltre 15 ettari sulle colline fra Nizza Monferrato e Moasca,
affacciati sulla "Valle del Nizza", che per la posizione dei terreni
particolarmente vocati è ormai riconosciuta dai più autorevoli esperti
come il vero "cuore" della zona di produzione della Barbera d'Asti.
Alla fine degli anni '80 si incominciava ad assistere alla svolta verso la
qualità da parte di varietà, quali la Barbera, sino a pochi anni prima
considerate "minori". In azienda crebbe la convinzione che la "rustica Barbera"
non aveva nulla da temere nel confronto con i più importanti e prestigiosi
vitigni nazionali ed internazionali; si decise di concentrare risorse e attenzioni su questo vitigno per scoprirne e valorizzarne le
notevoli potenzialità.
Nel 1989 nacque "La Vignassa", una Barbera ottenuta dal più
vecchio vigneto, impiantato per la prima volta nel 1928, dopo le terribili
distruzioni della filossera, su portainnesto Rupestris du Lot; la
produzione di questo vigneto non arriva ad un chilogrammo di uva per pianta,
per una resa ad ettaro di 22/23 ettolitri. La Vignassa affascinò gli
intenditori: fu chiaro che la scelta fatta era giusta e si decise
quindi di proseguire per la strada intrapresa; con grandi sacrifici
si investì ulteriormente per migliorare ancora di più le Barbere e di
conseguenza per far crescere l'azienda.
La superficie dei vigneti è aumentata negli anni sino a divenire quella
attuale, cosi come lo studio del territorio, del microclima e la selezione
clonale, che occupano una posizione di primo piano nella ricerca della
qualità da parte dell'azienda. Allo stesso modo la cantina è stata dotata di tutte quelle
tecnologie oggi indispensabili per cercare di mantenere intatte le
fragranze, gli aromi ed i sapori che la terra e le vigne
riescono a darci. Ma soprattutto con grande fervore l'azienda si è dedicata
all'esaltazione delle caratteristiche di completezza ed armonia della Barbera d'Asti, coniugando i tradizionali metodi di coltivazione alle più
moderne tecniche enologiche, andando a ricercare le potenzialità notevoli ed
in parte ancora inesplorate della Barbera all'interno della realtà
pedo-climatica della Valle del Nizza.