
L'azienda è situata nel comune di Barolo, in località Vergne. Ereditata nel 1972 da Aldo Vaira, è oggi una solida realtà dove la qualità del vino e l'amore per il lavoro sono le caratteristiche principali. I vitigni coltivati sono quelli tipici del Piemonte, con un grande rispetto per la vocazione di ogni singolo terreno. La storia fa risalire la formazione di questi terreni a circa un milione di anni fa e geologicamente è da riferirsi al TORTONIANO, il tipico terreno di BAROLO e la MORRA, con marne calcaree, bianche e blu, intercalate da residui rocciosi.
Ettari vitati complessivi: 40
Ettari vitati a Nebbiolo da Barolo: 10
Nome dei vigneti : Bricco delle Viole, Fossati, La Volta, Coste
di Vergne
Descrizione Azienda: Vergne, frazione più elevata del comune di
Barolo, con i suoi vigneti che arrivano sino a 350 – 400 metri, dove il
Nebbiolo, ma anche il Dolcetto e la Barbera, conosce una maturazione più tarda
rispetti alle uve provenienti dagli altri terroir e cru del paese, ha sempre
espresso nel tempo Barolo con caratteristiche speciali. Vini dai profumi
particolarmente freschi, dotati di un'acidità ben presente ma calibrata, e di un
frutto succoso sempre vivo e croccante, che trovano nella finezza aromatica il
loro elemento distintivo.
Esaltare questa peculiarità e consentirle, in ogni vino prodotto, di esprimersi
appieno, è il desiderio di Milena e Aldo Vaira, originaria di Cervere (patria
dei mitici porri) lei, torinese lui, che dai primi anni Settanta, lavorando sui
vigneti del padre di Aldo, Giuseppe Domenico, e ampliando via via la superficie
vitata, portandola sino a 40 ettari, di cui 10 a Nebbiolo da Barolo, dislocati
in posizioni strategiche come Bricco delle Viole, Fossati, La Volta, Coste di
Vergne, sono riusciti a costruire uno stile aziendale, un modo di lavorare, in
vigna ed in cantina, assolutamente personale.
Uno stile, improntato all'eleganza, che in nessun'altra località più di Vergne,
poteva trovare il terroir ideale, la "terra promessa" , magnifica anche se
talvolta impietosamente bersaglio della grandine.
Vignaioli appassionati e attenti, ma soprattutto persone che vivono il loro
mestiere di produttori di vino in maniera discreta e costantemente attenta, in
ogni contatto, al fattore umano, considerandosi soprattutto come degli strumenti
che permettono alla natura e all'ambiente dove operano di esprimersi attraverso
i loro prodotti, i Vaira hanno voluto dare un segno tangibile di questo loro
modo di pensare e di essere anche attraverso la loro cantina, il più lontano
possibile da un'ideale di laboratorio freddo e asettico.
Amici da molti anni di padre Costantino Ruggeri, grande uomo di fede, ma anche artista dalla straordinaria e riconosciuta sensibilità, hanno voluto che i loro Barolo, il Bricco delle Viole e il nuovo nato Albe (cuvée delle uve dei loro diversi vigneti), il Dolcetto Coste&Fossati, la Barbera d'Alba, ma anche i vini più "sperimentali" o "coraggiosi" che hanno creato interpretando il terroir di Vergne, (la Freisa Kyé, ferma e affinata in legno, ed il Langhe Bianco, nato come omaggio al principe dei vitigni nobili a bacca bianca, il Riesling renano), nascessero in un ambiente particolare accogliente e caldo, illuminato, è il caso di dirlo, dalle variopinte vetrate create da padre Costantino, in un rapporto di perfetta simbiosi e dialogo tra l'uomo e la Natura.
Un approccio al vino fortemente meditato, ma non cervellotico o inutilmente intellettualistico, il loro, che colpisce per l'intensità del pensiero che sottintende, e per la semplicità di un operare scevro da protagonismi.
Pevarello Srl - Via Trento, 7A - 35020 Maserà di Padova
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