Denominazione Oirad Isola dei Nuraghi I.G.T. bianco dolce
Intenso, avvolgente ed elegante: un bianco dolce che nasce dal sole, dalla luce
e dal mare di Sardegna, e dall'influenza che questi elementi hanno su vitigni
aromatici quali Moscato, Malvasia e Nasco
Vitigno Moscato, malvasia, Nasco
Superficie e località Vigneto di ha 2,1 in località Su Leunaxi
Anno d'impianto 1992
Terreno Povero e ciottoloso
Esposizione Nord-Est
Sesto mt 230 x 1,10
Allevamento delle viti Spalliera a Guyot con 5 gemme per ceppo
Produzione Kg 1,2 per ceppo
Epoca di vendemmia Seconda decade di settembre con gr/l 280/300 di
zuccheri
Vinificazione Pressatura Diraspatura e successiva pigiatura soffice
Fermentazione Con breve macerazione a temperatura controllata
Affinamento In serbatoi di acciaio per 3-4 mesi e 45 giorni in caratelli
di rovere
Imbottigliamento In atmosfera di azoto; tappo di sughero naturale mm
40x26
Dati analitici
Grado alcolico 14,5% vol.
Acidità totale gr/l 5,2 in acido tartarico
Zuccheri residui gr/l 70
Caratteri organolettici Colore giallo oro brillante, profumi floreali
intensi con note aromatiche di miele e mandorle, gusto dolce, morbido, armonico
e piacevole
Abbinamenti A fine pasto con formaggi erborinati e con dolci secchi; vino
da meditazione
Temperatura di servizio 12ºC