
Vigna la Miccia si può ben definire un "Marsala rivoluzionario"
per le sue caratteristiche che se da un lato si ricollegano al Marsala,
dall'altro se ne discostano per le tecniche di produzione che lo rendono
più moderno e vicino ai gusti del consumatore.
A differenza dei tradizionali Marsala, le cui uve vengono raccolte
in piena maturazione, nel "Vigna La Miccia" esse sono raccolte in
anticipo, al fine di esaltare maggiormente gli aromi propri dei vitigni
(Grillo ed Inzolia), coltivati sinergicamente in un appezzamento di
terreno dalla conformazione lunga e stretta, denominato volgarmente
"Miccia" e di proprietà dei De Bartoli a Samperi.
A fine fermentazione termocondizionata, si ottiene un vino di oltre
14° gradi a cui si aggiunge una mistella preparata durante il
periodo della stessa vendemmia.
La mistella è un mosto fresco, ottenuto esclusivamente da uve
inzolia (che sono le più aromatiche), con aggiunta di distillato di vino.
Dalla miscela del vino e della mistella si ottiene questo vino
liquoroso, dal colore giallo con riflessi dorati, ricco di sentori di mele
e di miele: esso matura per tre anni in piccoli caratelli di rovere da
litri 225.
Accompagnamento Questo "nuovo bere del Marsala" si accompagna bene ai formaggi, alla pasticceria e, se bevuto fresco, è un eccezionale aperitivo.