Aziende della Toscana
Sant'Angelo in Colle, Montalcino, Siena
Tenuta Col D'Orcia

Le origini della Tenuta risalgono al '700 con la nobile famiglia
Della Ciaia. Nella seconda metà dell' Ottocento passò di
proprietà ai Servadio e successivamente ai Franceschi. Il
Conte Alberto Marone Cinzano, padre dell' attuale
proprietario, acquistò l'Azienda nel 1973. La Tenuta, situata
nel Comune di Montalcino in Provincia di Siena, si estende per
540 ettari, dal fiume Orcia fino al paese di S. Angelo in
Colle, a circa 450 mt. di altitudine. La posizione è
decisamente felice per la perfetta esposizione a Mezzogiorno,
per la protezione dal freddo e contro il verificarsi di eventi
meteorologici di particolare intensità, costituita dalla
barriera del Monte Amiata (1750 metri) e per il clima mite che
arriva dalla costa tirrenica, ad ovest, dove il mare dista in
linea d'aria circa 35 Km. La natura del suolo è decisamente
favorevole alla coltivazione della vite, con terreni
tendenzialmente sciolti, poveri in argilla e ricchi di calcare
e di scheletro. L'elevato numero di giornate serene durante
l'intera fase vegetativa assicura una maturazione graduale e
completa dei grappoli. L'esposizione a sud dei vigneti e la
particolare natura del suolo conferiscono note di struttura ed
eleganza al Brunello prodotto su questo versante di Montalcino.

I vigneti sono 141,9 HA complessivi, di cui 106 a Brunello e
Rosso di Montalcino, 7,5 a Sangiovese Sant'Antimo, 8,9 a
Cabernet, 6 a Merlot, 2,5 a Shiraz, 1 ad altri vitigni a bacca
rossa, 3 a Chardonnay, 4 a Pinot Grigio, 3 a Moscadello. La
vendemmia è manuale, con rigorosa scelta dei grappoli migliori
effettuata prima in vigneto e successivamente sul tavolo di
cernita in cantina. Il sistema di allevamento è a cordone
speronato su potatura invernale mirata ad una limitata
produzione per ceppo per una migliore la qualità delle uve.
Estrema cura viene riservata in vigneto: diradamento dei
grappoli all'invaiatura alla ricerca della qualità massima
delle uve. Inerbimento di alcuni vigneti per diminuire il
vigore vegetativo della vite ed ottenere in modo naturale una
minor produzione per ceppo. Locali vinificazione con le vasche
in acciaio basse e larghe, a temperatura controllata,
particolarmente adatte all' estrazione delicata dalle bucce
dei composti di qualità (tannini e sostanze coloranti).
Maturazione in botti di rovere di Slavonia e rovere francese,
in barriques di Allier. Successivo affinamento in bottiglia in
apposita cantina termocondizionata alla temperatura costante
di 15° C.