
Le Macchiole si trova ai piedi delle splendide
colline dell'alta Maremma, a pochi Km dal borgo
medioevale di Bolgheri. Si tratta di uno degli
ultimi luoghi scoperti dall'enologia italiana,
ma non per questo quello con meno potenzialità.
È qui che con la sua caparbietà Eugenio
Campolmi, titolare dell'azienda, è riuscito in
breve tempo a raggiungere degli ottimi
risultati. Ottorino e Umberto Campolmi, nonno e padre
dell'attuale proprietario, decisero di vendere
il vino prodotto dalle proprie modeste vigne
applicando quei metodi di vinificazione della
tradizione contadina locale. La produzione era
limitata e la qualità scarsa a causa della
posizione del vigneto e della composizione del
terreno. Nel 1981 subentra il nipote ed attuale
proprietario Eugenio Campolmi che, nell'arco di
pochi anni, cambia totalmente l'impostazione
aziendale.
Per prima cosa trasferisce i vigneti in una
zona (che è quella attuale) ai piedi delle
colline bolgheresi dove i terreni sono più
adatti a coltivazioni di questo tipo. Eugenio e
Luca D'Attoma, il consulente di cui l'azienda
si avvale, hanno le idee molto chiare: seguire
la produzione iniziando dalla cura dei vigneti.
Quindi dopo una serie di prove, vista la
fertilità dei terreni, si è optato per vigneti
molto stretti con 10000 ceppi per ha con
varietà innovative per il territorio,
portainnesti molto deboli, potature molto corte
a cordone speronato doppio e doppio guyot e
diradamento delle uve in modo che la produzione
per pianta non superi più di 800/1000 gr per
pianta.
Grazie a tutto questo ed a una situazione
pedoclimatica molto favorevole, si può
beneficiare di vendemmie sempre molto simili
fra loro dal punto di vista qualitativo,
permettendo di mantenere un livello costante
per quasi tutte le annate.
Le Macchiole attualmente dispone di 17 ha di
proprietà (di cui 7 impiantati solo nel 1999) e
di 6 ha in affitto con le seguenti varietà:
cabernet sauvignon, cabernet franc, sangiovese,
merlot e syrah a bacca rossa, sauvignon e
chardonnay a bacca bianca.