Aziende della Toscana
Sovana, Grosseto
Sassotondo
Condotta con i metodi dell'agricoltura biologica, è la tipica
azienda agricola di quest'area "marginale" della maremma
toscana dove, alle colture permanenti - vite e olivo - si
affiancano i seminativi, i pascoli per le pecore, il bosco. I
72 ettari dell'azienda sono collocati a cavallo dei comuni di Sorano e Pitigliano. L'area è considerata altimetricamente
"collina", ma appare come un susseguirsi di terre alte
intercalate da profonde forre scavate nel tufo da corsi
d'acqua incostanti. Siamo infatti sulle propaggini del bacino
vulcanico di Bolsena ed il tufo è la materia guida: sul tufo i
vigneti, di tufo le case, nel tufo la cantina, di tufo
lavorato dal tempo, in mezzo al campo, il sassotondo (che è
proprio un sasso tondo).
L'azienda ricade nella DOC Bianco di Pitigliano e nell'imminente DOC Rosso di Sovana. La vocazione
aziendale è vitivinicola; i vigneti occupano oggi una
superficie complessiva di circa 11 ettari: 5 ettari sono a bacca rossa (preval-gono
attualmente ciliegiolo e sangiovese) e 2 ettari a bacca bianca.
Sono stati recentemente impiantati
altri 4 ettari circa di vigneto rosso, ciliegiolo, merlot e
sangiovese. L'olivo è coltivato in promiscuo con i seminativi
e ad esso erano una volta maritate le viti; ci sono 350 piante
di circa 50 anni con le varietà tipiche della zona. caninese,
leccina, moraiola che danno un olio leggero, molto fruttato,
piccante subito dopo la molitura che, anche grazie alla cura
nella raccolta e spremitura, ha una bassissima acidità.
Quella del sassotondo è una vecchia cantina sotterranea,
completamente scavata nel tufo in una balza dei terreni
aziendali. Nel 1997 è stata restaurata adeguandola alle norme
igienico-sanitarie; sono state sostituite le vecchie tine di
cemento con serbatoi in acciaio inox ed è stata attrezzata con
macchine in grado di valorizzare le produzioni viticole
dell'azienda: una pressa pneumatica, la diraspatrice inox, il
gruppo frigo, l'impianto per la saturazione dell'azoto.Nell'ultima
stanza, separata dal resto della cantina da un lungo
corridoio, a circa 14 metri sotto terra e 30 dall'ingresso,
c'è il bottaio, che gode in maniera del tutto naturale di
condizioni di umidità e temperatura ideali.